Anguria ad un centesimo al chilo, Coldiretti Sardegna indice uno sciopero: “Offesa al lavoro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2020 14:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2020 14:47
Anguria ad un centesimo al chilo, Coldiretti Sardegna indice uno sciopero: "Offesa al lavoro"

Anguria ad un centesimo al chilo, Coldiretti Sardegna indice uno sciopero: “Offesa al lavoro” (Foto Ansa)

Anguria al prezzo civetta di un cent al chilo: Coldiretti Sardegna indice uno sciopero

Coldiretti Sardegna indice uno sciopero della anguria a prezzo civetto. L’associazione di rappresentanza dell’agricoltura sarda ha deciso la mobilitazione per la vigilia di Ferragosto.

Nel mirino una super offerta promozionale con il prezzo fissato a un centesimo al chilo. “Seppur dentro il perimetro delle legalità è una offesa al lavoro – denuncia il presidente regionale dell’organizzazione di categoria, Battista Cualbu – al sacrificio e alla dignità di migliaia di nostri agricoltori che ogni giorno con grande sacrificio e per remunerazioni spesso al limite se non al di sotto dei costi di produzione, lavorano la terra per garantire un cibo sano, genuino e rispettoso dell’ambiente”.

Secondo Coldiretti si tratta di una offesa anche “all’intelligenza e alla buona fede del consumatore, aggredito nella sua parte più debole, i soldi, con l’aggravante di questa gravissima crisi”. E se anche questa offerta è pagata dall’azienda, questo non non motiva, insiste Cualbu, “la declassificazione di un duro lavoro a un centesimo”.

“Un’offesa a tutti gli agricoltori”

“Se davvero lo scopo è quello omaggiare i clienti perché non le regalano le angurie? – è la provocazione del direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – Sul regalo non si discute ma dando un prezzo si quantifica e in questo caso si squalifica, si umilia e si offendono tutti gli agricoltori, oltre a danneggiare il mercato di questo prodotto e cercare di mettere l’uno contro l’altro gli anelli deboli della filiera: il produttore e il consumatore”.

Quindi l’appello: “Sono solo offerte civetta per attirare i consumatori. Il prossimo venerdì, vigilia di Ferragosto, rifiutiamoci tutti di acquistare le angurie a un centesimo”. (Fonte: Ansa)