A Napoli andate a piedi, per la macchina meglio Rovigo. Lo consigliano i dati dell’Ania

Pubblicato il 6 Giugno 2010 19:38 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2010 19:45

Rovigo

Siete insicuri nella guida? Allora non mettete piede a Napoli. Meglio Rovigo, o qualche altra città del Veneto.

Il consiglio non arriva da luoghi comuni, ma dai dati dell’Ania, l’associazione italiana delle imprese assicuratrici.

In un aumento generalizzato degli incidenti in Italia, il napoletano si conferma la provincia più pericolosa: qui ogni cento auto in circolazione, ben sedici incappano un uno scontro.

All’opposto della classifica, Rovigo, dove il rischio incidenti scende al 5 per cento delle vetture in moto.

Dopo un decennio che ha visto diminuire progressivamente i sinistri, (meno 26,2 per cento dal 1997 al 2006), nell’ultimo triennio gli automobilisti sono tornati a scontrarsi.

Fa eccezione solo qualche provincia dell’Italia settentrionale, in particolare nel laborioso nord-est. Qui i cittadini sono più ligi al codice stradale: Rovigo, Pordenone e Gorizia sono consigliate a chi si vuole impratichire nella guida senza rischi.

Del resto le prime due erano già nella top ten dell’Ania l’anno scorso. Solo Gorizia è una new entry, che si è guadagnata il posto con un calo di incidenti del 17,3 per cento nell’ultimo biennio.

Bene anche piccole città del centro, come Piacenza e Rimini, ma vanta strade sicure anche Novara.

Se la passano molto peggio gli automobilisti delle regioni centro-meridionali. Qui si trovano 14 delle 17 province con il numero più alto di sinistri.

Dopo Napoli, con un aumento del 16,7 per cento nel 2009, il record negativo spetta a Prato, che comunque registra un leggero miglioramento rispetto al 2007. Seguono Caserta, Reggio Calabia e Salerno: in queste città l’aumento di incidenti va dal 23,5 al 17 per cento solo nell’ultimo anno.

Gli automobilisti sono avvisati.