Anna Cipresso indagata per omicidio figlia. Il giudice la rimette in libertà

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2014 20:31 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2014 20:32
Anna Cipresso indagata per omicidio figlia. Il giudice la rimette in libertà

Anna Cipresso indagata per omicidio figlia. Il giudice la rimette in libertà

PALERMO – Anna Cipresso è libera: la donna, sessant’anni, è accusata di aver ammazzato la figlia consenziente, Elisabetta Cipresso, di 40 anni, con una dose massiccia di anestetici, ma il giudice per le indagini preliminari di Palermo non ne ha convalidato il fermo.

Il giudice, oltre a ritenere che non ci fossero i presupposti del fermo, non ha neppure disposto la misura cautelare in carcere nei confronti della donna. Anna Cipresso resta indagata per il reato di omicidio del consenziente.

I fatti risalgono al 16 luglio, quando Anna Cipresso, infermiera, ha dato l’allarme chiamando il 118 e denunciando la morte della figlia, anche lei infermiera. Le due donne, sfrattate e praticamente indigenti a causa degli usurai a cui erano ricorse nel tempo, erano in un albergo in via Archirafi.

Secondo l’accusa avrebbero deciso di uccidersi e la madre avrebbe iniettato una dose letale di anestetici alla figlia. Diversa la tesi dell’avvocato difensore della donna, secondo cui le due, depresse, piene di problemi e con vari tentativi di suicidio alle spalle, avrebbero deciso ancora una volta di farla finita. Elisabetta, stimata nel suo lavoro e molto abile, si sarebbe iniettata da sola l’anestetico, mentre la madre sarebbe ricorsa all’ansiolitico col progetto di iniettarsi, anche lei, l’altro farmaco, ma si sarebbe addormentata prima di poterlo fare. Svegliatasi avrebbe trovato la figlia morta.

Anna Cipresso, scarcerata, è costretta a rivolgersi alla Caritas non avendo più una casa. Le due donne un anno fa hanno denunciato i loro usurai.