Cronaca Italia

“Anna Frank chi?”. La gaffe di Sinisa Mihalovic che poi si scusa: “Sono ignorante”

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“Anna Frank chi?”. La gaffe di Sinisa Mihalovic che poi si scusa: “Sono ignorante”

ROMA – “Anna Frank chi?”. La gaffe di Sinisa Mihalovic che poi si scusa: “Sono ignorante”. Almeno si è scusato sinceramente, ammettendo la sua ignoranza della storia e della tragedie del secolo scorso: questo però ha solo attenuato la gaffe dell’allenatore del Torino Sinisa Mihalovic che durante la conferenza stampa pre-partita ha candidamente chiesto chi fosse Anna Frank. A parte il nome simbolo delle vittime dell’Olocausto, il celebre diario letto e recitato sin dalle scuole, a Sinisa non era giunta la minima eco dei fattacci riferibili alla curva laziale.

I fatti sono noti: ultrà laziali avevano lasciato sui seggiolini della curva nemica adesivi con l’immagine di Anna Frank in maglia giallorossa, per loro essendo “ebreo” un insulto. Per questo, dato il clamore mediatico dell’oltraggio, il governo del calcio aveva stabilito alcune iniziative di riparazione, come la lettura di brani del diario prima delle partite (è successo anche ieri nell’anticipo dell’Inter).

Allora al tecnico granata è stata raccontata in breve la tragedia della ragazzina ebrea deportata ad Auschwitz, diventata un simbolo della Shoah grazie al ritrovamento del suo diario scritto nei tempi in cui si nascondeva ad Amsterdam. Così, mentre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, commentando i fotomontaggi dei tifosi laziali, parla di «atto disumano» e gli autori di «bravata», Mihajlovic si è quasi scusato di non conoscere la storia: «Non so davvero, sono un po’ ignorante da questo punto di vista, scusate». (Francesco Manassero, La Stampa)

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