Anna Kanakis lancia un appello: “Chiudiamo Miss Italia”. Lei vinse nel 1977

Pubblicato il 17 settembre 2009 15:22 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2009 15:28
Anna Kanakis

Anna Kanakis

«Chiudiamo Miss Italia». A lanciare questo insolito appello è Anna Kanakis, Miss Italia 1977. L’attrice dichiara di sentirsi in imbarazzo come ex Miss Italia: «Oggi l’immagine delle donne, spesso purtroppo complici, che i mezzi di comunicazione ci propongono quotidianamente, la trovo fortemente mortificante. Essere belle, disponibili, e magari prive di talento, sembra la ricetta per vincere. “Merito” e “Gavetta”, sono diventate parole da parruccone moraliste».

La ex Miss ammette anche di essersi trovata a disagio quando l’altra sera l’ennesima Miss camminava verso di lei nel televisore: «Mi sembrava di leggere nei loro occhi la stessa frase. “Voglio diventare famosa, non so con quale mestiere, ma a prescindere”. Oggi è così che funziona, no? Perché non posso farcela anch’io?».

La Kanakis spiega anche che la sua elezione avvenne per caso in quel lontano 1977: «Mi capitò in vacanza, come un avventura casuale, e in un contesto sociale molto diverso dall’attuale. Erano anni di fermenti femministi, le donne combattevano per avere giusto spazio nel mondo del lavoro. Ovviamente fui bersaglio di dardi infuocati. Poco male, la mia saggia mamma mi riportò a casa a Catania per terminare il mio liceo classico».

Infine, la Miss Italia del 1977 conclude spiegando cosa l’ha spinta a scrivere: «Quello che stride oggi, secondo me, e mi spinge a scrivere, è la collocazione del concorso di Miss Italia in un momento storico di forte degrado sociale».