Anna Lou Castoldi, la figlia di Morgan e Asia Argento chiede scusa per la scritta sul bus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 agosto 2018 8:36 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2018 8:36
Anna Lou Castoldi, la figlia di Morgan e Asia Argento chiede scusa per la scritta sul bus

Anna Lou Castoldi, la figlia di Morgan e Asia Argento chiede scusa per la scritta sul bus

ROMA – La figlia di Asia Argento e Morgan, Anna Lou Castoldi, rompe il silenzio [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dopo aver imbrattato un bus a Roma e chiede scusa con un lungo post sui social:

“È vero, ho fatto una cosa di cui non mi vanto, un errore, lo capisco, ora lo vedo, ho sbagliato e chiedo scusa – scrive Anna Lou Castoldi -. Chiederò scusa in modo sincero col cuore e con la testa alle persone che ho offeso, non a chi non ha nulla a che fare con quello che è successo e che parla solo per offendermi, ma non c’entra nulla, non sa nulla di me, non è minimamente toccato da questo fatto, non sa nulla di mio padre e mia madre, di cosa possa significare essere figlia loro, se un privilegio o una condanna, non certo una colpa. Chi non sa cosa significa avere 17 anni oggi, in questo mondo privo di tenerezza, di esempi gentili, violento e disumano”.

Pochi giorni fa le foto delle scritte con cui aveva imbrattato i sedili di un autobus di Roma avevano fatto il giro dei social e della stampa nazionale.

“Gli errori li commettiamo tutti -. Non venitemi a dire però che quello che ho fatto è una cosa strana per la mia età”.

E ancora:

“Non è altro che “una ragazzata”, ma ciò non mi giustifica e per questo chiedo personalmente scusa:
1. Alle persone che dovranno pulire;
2. Alle persone che si sono sporcate magari anche l’unica giacca che hanno;
3. A chi lavora lì e ha visto violato il suo ambiente di lavoro;
4. A tutti i contribuenti, perché il loro lavoro straordinario di chi dovrà pulire sarà accollato e distribuito a tutti i cittadini sotto forma di tasse;
5. Alle persone che hanno subito il disservizio causato dalla momentanea mancanza di un mezzo pubblico, fermo per manutenzione;
6. Ai miei genitori, per aver dato un’altra occasione per criticarli.
Se potete accettate le mie più sincere scuse, Annalou”