Anna Maria Franzoni-Carlo Taormina: niente accordo su parcelle da 771mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2015 12:38 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2015 12:38
Anna Maria Franzoni-Carlo Taormina: niente accordo su parcelle da 771mila euro

Anna Maria Franzoni-Carlo Taormina: niente accordo su parcelle da 771mila euro

BOLOGNA – Niente accordo tra Anna Maria Franzoni e Carlo Taormina: in ballo ci sono parcelle per oltre 700mila euro che la donna e il marito Stefano Lorenzi non avrebbero pagato all’avvocato che per un po’ difese lei, accusata del delitto di Cogne. L’Ansa scrive che è saltata la proposta di conciliazione fatta dal giudice nel processo civile a Bologna.

Racconta l’Ansa che la causa aveva preso il via quando Taormina, ex deputato e sottosegretario, citò i coniugi, chiedendo che venissero condannati a pagare onorari mai saldati per 771mila euro; i Lorenzi avevano in seguito presentato domanda per un risarcimento di 200 mila, ritenendosi danneggiati dal coinvolgimento del processo Cogne-bis e sostenendo, inoltre, che fin dall’inizio Taormina aveva pattuito la gratuità della prestazione.

La proposta avanzata dal giudice Pasquale Gianniti, che non ha trovato il consenso delle parti, prevedeva che Lorenzi (presente all’ultima udienza) e Franzoni, assistiti dall’avvocato Lorenzo Imperato, Livio Bonazzi e Cristiano Prestinenzi, pagassero 200mila euro in venti rate al legale, rappresentato dal figlio Giorgio Taormina. Ora la causa civile proseguirà.

5 x 1000