Cristoforo Colombo non è genovese: “E’ nato a Cogoleto”

Pubblicato il 31 maggio 2010 13:27 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 13:27

Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo è nato a Cogoleto e non a Genova. A sostenerlo, oltre che la tradizione popolare, è una bibliotecaria e archivista astigiana, Anna Maria Salone, autrice di uno studio su una causa d’eredità intentata da un certo Bernardo Colombo di Cogoleto intorno al 1582.

“Svelati i segreti di Cristoforo Colombo – Dalla nascita dell’ammiraglio alla causa ereditaria intrapresa da Bernardo Colombo di Cogoleto”. Questo il titolo del volume, scritto insieme a Antonio Calcagno, che vuole “rivalutare la figura di Bernardo Colombo di Cogoleto che nel 1582-’83 quando aveva una quarantina d’anni intentò una causa contro gli eredi spagnoli del navigatore perché gli fosse riconosciuta la sua parte”, come racconta la stessa Salone. “Andò in Spagna e non ebbe fortuna, anzi fu incarcerato con l’accusa di falso per aver mostrato della documentazione contraffatta”.

Sono due documenti che risalgono alla fine del ‘400 e custoditi nell’Archivio General de Indias di Siviglia e a Madrid, in cui si dice chiaramente che Cristoforo era di Cogoleto, a far propendere per la tesi che il famoso navigatore sia originario del paese che dista soli 27 km da Genova.

“Io non so se quei documenti – spiega l’archivista – fossero in possesso dei contendenti all’epoca della causa ereditaria, certo esistevano già ai primi del ‘500 ma allora non c’era interesse immediato a stabilire gli eredi reali, anzi gli eredi spagnoli non volevano che il patrimonio andasse via dalla Spagna”.

L’uscita del libro di Anna Maria Salone, edito da Brigati col supporto del Comune di Cogoleto, è stata accompagnata da due giorni di festeggiamenti con cortei storici, sbandieratori e musicisti in onore dello scopritore delle Americhe.