Barge, Anna Piccato uccisa: arrestato Daniele Ermanno Bianco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2019 11:43 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019 13:43
Anna Piccato uccisa per soldi: fermato Daniele Ermanno Bianco a Barge

Barge, Anna Piccato uccisa: arrestato Daniele Ermanno Bianco

CUNEO – Anna Piccato è stata uccisa a Barge vicino la chiesa del paese e per il suo omicidio è stato fermato un uomo di 40 anni. Si tratta di Daniele Ermanno Bianco, anche lui originario della città, e che, scrive l’Ansa, ha precedenti per reati contro il patrimonio. Il movente del delitto sarebbe, scrive l’Ansa citando gli investigatori, di tipo economico e l’uomo è stato portato nel carcere di Cuneo dopo l’interrogatorio del gip, che ha convalidato l’arresto.

Bianco è sposato, ha due figli e una piccola impresa edile. In passato è stato accusato di furto di rame e carburante, oltre che furti in abitazioni. Gli investigatori sono arrivato all’uomo sulla base di alibi non riscontrati e sulle dichiarazione di Bianco, che si sono rivelate non veritiere. La Piccato è stata uccisa con un arma contundente che non è stata ancora ritrovata.

L’accusato è difeso dall’avvocato Davide Ambrassa e ha negato ogni responsabilità e il legale ha dichiarato: “Il quadro indiziario a mio parare è contraddittorio. Mancando l’arma del delitto e un movente credibile. Al momento non si sa. Lui ha dettagliato in sede di interrogatorio i suoi spostamenti prima e dopo l’ora dell’omicidio ed è stato, tra l’altro, visto pochi minuti dopo il fatto in un esercizio pubblico di Barge, in condizioni di assoluta tranquillità e senza apparenti tracce sugli abiti o sulla persona, riconducibili all’omicidio. Le indagini sono evidentemente in corso. Spero con esiti favorevoli al mio assistito. Per intanto è stata proposta istanza di Riesame al Tribunale della Libertà di Torino, avverso il procedimento con cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere”.

Le indagini intanto proseguono e gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire la dinamica del delitto. Secondo i primi accertamenti, si tratterebbe di un omicidio premeditato: una sorta di agguato legato probabilmente a questioni di denaro. Il sindaco di Barge, Piera Comba, ha commentato: “Siamo stati informati questa mattina della possibile soluzione del giallo. Non conosco la persona accusata. Neppure noi, come istituzione del paese, sapevamo della misura cautelare emessa fin dalle prime ore della vicenda”.