Annamaria Franzoni potrebbe uscire dopo 3 anni in carcere

Pubblicato il 26 ottobre 2011 10:55 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 10:55

Annamaria Franzoni (Foto Lapresse)

BOLOGNA – Dopo tre anni passati in carcere Anna Maria Franzoni potrebbe ottenere la sua prima licenza premio. Pochi giorni da passare in famiglia, con i due figli, lontano dal carcere della Dozza, a Bologna, dove vive da quando la Cassazione ha confermato la condanna a 16 anni per l’omicidio del figlio Samuele. Fino a oggi la Franzoni ha potuto incontrare il marito e i figli Davide e Gioele (quest’ultimo nato dopo la morte di Samuele) soltanto all’interno della struttura carceraria. Ha ottenuto, mesi fa, solo una licenza per partecipare al funerale del suocero.

Ma oggi potrebbe ottenere qualcosa di più, sempre che il Tribunale di sorveglianza accolga la richiesta inviata dai suoi avvocati. La richiesta è già stata rifiutata l’estate scorsa, ma la difesa non demorde. La Franzoni potrebbe farcela stavolta, data la condotta irreprensibile. In cella ha stretto amicizia con Wanna Marchi, ha fatto corsi di cucito e tante altre attività. In discussione due tesi contrapposte: quanta parte di pena deve passare in carcere un detenuto prima di ottenere un permesso premio? Per la difesa basta un quarto, per il Tribunale di sorveglianza che ha rifiutato la prima volta, almeno la metà. Nel calcolo va considerato l’alleggerimento della condanna a 16 anni, già scontata di 3 anni per via dell’indulto. Vanno poi scalati 45 giorni ogni sei mesi di buona condotta.