Annamaria Sales uccisa in casa: arrestato Niko Merola, figlio Antonietta Afieri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Febbraio 2015 8:27 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2015 12:05
Annamaria Sales uccisa in casa: arrestato Niko Merola, figlio Antonietta Afieri

Antonietta Afieri

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Annamaria Sales, una donna di 53 anni, è stata uccisa a casa sua a Santa Maria Capua Vetere, vicino Caserta. Per il delitto è stato fermato Niko Merola, il figlio di Antonietta Afieri (scomparsa nel 2012 e trovata morta nel 2014). Sales è stata ammazzata con un colpo di pistola al torace. Scrive l’Ansa che il delitto è avvenuto davanti agli occhi della figlia della vittima. Il fermato, che ha 22 anni, è accusato di omicidio e porto abusivo di arma da fuoco.

Secondo l’accusa Merola l’ha uccisa, davanti alla figlia di 21 anni, perché riteneva che la donna sapesse qualcosa sulla morte della madre e, ciononostante, si rifiutava di rispondere alle sue domande. Il delitto è avvenuto nell’abitazione della donna, a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), intorno alle 2,30 della scorsa notte. Secondo la ricostruzione, intorno alle 23 Niko Merola si è presentato davanti all’abitazione della Sales, al piano rialzato di via Giannotti, forse in uno stato di alterazione provocato dall’assunzione di alcol o droga, per chiedere lumi sulla morte della madre. La donna lo ha respinto non aprendogli la porta di casa. Intorno alle 2:30 il giovane è tornato, ha bussato alla porta ma neppure questa volta la donna ha aperto.

A questo punto, scrive l’Ansa, Merola le ha chiesto se almeno gli facesse accendere una sigaretta dalla finestra. La donna si è affacciata e la discussione è ripresa per poi sfociare in una lite al culmine della quale Niko Merola avrebbe estratto una pistola 7,65 e ha sparato un solo colpo, che ha colpito la donna al torace, uccidendola davanti alla figlia di 21 anni, Carmen Capasso. Prima di fuggire si sarebbe rivolto alla giovane e le ha detto: “Io non ho mia madre e ora anche tu sei senza madre”. Il giovane si sarebbe poi allontanato e si rifugiato a casa del padre, con il quale non convive. L’uomo ha avvertito i Carabinieri che, insieme agli agenti del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere e della Squadra Mobile della Questura di Caserta, l’hanno fermato con l’accusa di omicidio e porto abusivo d’arma da fuoco.

Il ragazzo fermato è figlio di Antonietta Afieri, la donna di 50 anni scomparsa nel giugno del 2012 e trovata il 3 settembre del 2013, senza vita, con il cranio sfondato, in un’area di pertinenza della stazione ferroviaria di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).