Anpi, 25 aprile amaro: a Todi il Comune nega il patrocinio, a Mariano Comense vietato l’omaggioai caduti

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 aprile 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2018 19:32
Anpi, 25 aprile amaro: a Todi il Comune nega il patrocinio, a Mariano Comense vietato l'omaggioai caduti

Anpi, 25 aprile amaro: a Todi il Comune nega il patrocinio, a Mariano Comense vietato l’omaggioai caduti (Foto Ansa)

TODI (PERUGIA) – Polemica a Todi, dove il Comune ha deciso di negare il patrocinio alle iniziative dell’Anpi (l’Associazione nazionale partigiani) per il 25 aprile, festa della Liberazione. La giunta di centro destra sostenuta alle elezioni anche da Casapound ha deciso di non concedere il patrocinio alle iniziative organizzate il 25 aprile dall’Anpi e da altre associazioni.

La denuncia arriva dalla presidente della locale sezione dell’Anpi Camilla Todini, che ha giudicato “gravissimo” quanto successo. Secondo l’Anpi di Todi, l’Amministrazione comunale ha motivato la sua decisione spiegando di avere voluto “predisporre un programma delle celebrazioni che sia quanto più istituzionale possibile, evitando, quindi, di aderire a programmi e celebrazioni che abbiano una impostazione di parte”. In particolare, il patrocinio è stato negato alla Camminata della liberazione in programma la mattina del 25 aprile e ad un incontro in programma nel pomeriggio nella sala del Consiglio comunale. Iniziative che si svolgeranno comunque ugualmente. Il Comune ricorderà la liberazione deponendo corone d’alloro allo stesso monumento del 25 aprile e a quello dedicato ai caduti del 4 novembre.

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“Non era mai successo nella storia della città, nemmeno con la precedente amministrazione Ruggiano, che il Comune si dissociasse dall’Anpi per la celebrazione della festa di Liberazione” si legge in una nota della locale sezione dell’associazione. “L’imprevedibile e sconcertante presa di distanza – prosegue il documento – lascia tutti senza parole”. “Visto che il Comune considera ‘di parte’ la nostra iniziativa – afferma ancora Todini – e che l’Anpi è la ‘casa’ degli antifascisti, ci chiediamo chi siano gli altri”.

Una scelta simile è stata presa anche dalla giunta di Mariano Comense, dove l’amministrazione comunale ha deciso di vietare l’omaggio dell’Anpi in piazza Roma, di fronte alla targa che ricorda i sei civili morti negli scontri del 26 aprile del 1945 tra i partigiani e una colonna tedesca in fuga da Meda.