Antenne 5G bruciate, a Maddaloni migliaia senza telefono e senza internet

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 15:04 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 15:04
Antenne 5G bruciate, a Maddaloni migliaia senza telefono e senza internet

Antenne 5G bruciate, a Maddaloni migliaia senza telefono e senza internet (Foto Ansa)

ROMA – Bruciano le antenne per paura del 5G e così a Maddaloni (Caserta), in migliaia sono senza telefono e Internet.

Giorni fa si era infatti sparta la voce del tutto infondata secondo la quale il coronavirus si estendesse attraverso la rete 5G.

Come scrive Fanpage migliaia di persone sono così da giorni senza linea telefonica cellulare e Internet a Maddaloni, dopo la distruzione delle antenne.

E’ stato ovviamente un incendio doloso, qualcuno ha cosparso la base delle antenne di benzina e ha appiccato il fuoco, lasciando tutti senza linea.

L’incendio risale allo scorso 10 aprile, erano intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato.

I tecnici sono però ancora al lavoro per risolvere il problema: dopo lo spegnimento del rogo la strumentazione era già irrimediabilmente danneggiata.

Con le antenne fuori uso le migliaia di persone che usavano questi due grandi gestori telefonici si sono ritrovate all’improvviso senza possibilità di chiamare e di collegarsi ad Internet.

Le foto della postazione danneggiata sono state diffuse da WindWorld, portale web amatoriale dedicato agli appassionati di telefonia e reti telefoniche.

Antenne 5G bruciate anche a Londra.

Antenne e centraline bruciate, date alle fiamme perché “sono la causa del contagio”.

In tempo di coronavirus, in tempo di pandemia e quarantena forzata, accadono anche queste cose. Assalti incendiari ed antenne e centraline 5G in Gran Bretagna, ritenute responsabile dell’epidemia di coronavirus.

Sul web gira la voce del tutto infondata secondo cui sarebbe proprio la tecnologia della rete ultraveloce per cellulari di ultima generazione su cui sta puntando fortissimo la Cina. (Fonte Fanpage).