Antifascisti ed estrema destra: sabato due cortei in contemporanea a Catanzaro, allertata la Digos

Pubblicato il 18 Novembre 2010 17:02 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 18:41

Un corteo del Coordinamento antifascista ed uno del movimento di estrema destra Alternativa popolare sono in programma, in contemporanea, sabato prossimo a Catanzaro. Entrambe le iniziative sono state proclamate in seguito al ferimento, avvenuto la sera del 30 ottobre scorso di un militante del collettivo sociale Riscossa, accoltellato alla schiena dopo una rissa tra giovani di opposti schieramenti.

Per quell’episodio una decina di giovani di entrambe le parti sono stati denunciati, a vario titolo, dalla Digos per tentato omicidio, rissa e lesioni. I due cortei, secondo quanto si è appreso, in alcuni punti del tracciato per le vie del centro della città, potrebbero anche incrociarsi. Il questore Vincenzo Roca sta valutando i nqueste ore l’opportunità di autorizzare entrambe le manifestazioni e, casomai, con quali modalità.

Al Coordinamento antifascista hanno aderito partiti della sinistra, organizzazioni sindacali e movimenti culturali. Nei giorni scorsi è stato diffuso il manifesto d’adesione alla manifestazione, a cui ha aderito il Prc nazionale e movimenti di sinistra di tutta la Regione, in cui si invita ”tutta la cittadinanza a non sottovalutare quello che è accaduto, nel recente passato, e di nuovo il 30 ottobre e di reagire alla prepotenza di chi pretende di imporre le proprie idee a colpi di spranghe, coltelli e minacce”.

Sono previsti arrivi di giovani da tutta la Calabria ma anche dalla Sicilia, dalla Campania, dalla Puglia. Alternativa popolare, invece, ha promosso l’iniziativa per prendere le distanze da quanto accaduto la sera del 30 ottobre. Già la settimana scorsa era stata fatta richiesta per un corteo da tenere il 13 novembre, ma in quella occasione il Questore lo vietò per per motivi di ordine pubblico in considerazione del clima di forte tensione che si è venuto a creare in città anche alla luce del fatto che quattro giorni dopo l’accoltellamento, un altro ragazzo del collettivo Riscossa era stato aggredito all’uscita dell’ospedale dove era andato a trovare l’amico ferito.

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Il clima in Calabria, comunque, è tutt’altro che disteso: due giorni fa, a Cosenza giovani dei centri sociali hanno manifestato contro la presenza di Adriano Tilgher, fondatore, nel 1970, di Avanguardia nazionale, ad una iniziativa promossa in Comune da La Destra, partito di cui lo stesso Tilgher e’ responsabile nazionale del Dipartimento programma. Nel corso della manifestazione ci sono stati momenti di tensione e un lancio di uova contro il Municipio.