Antitrust: bene annullo gara Prefettura Roma su servizio notifiche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2020 13:30 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2020 13:30
Antitrust: bene annullo gara Prefettura Roma su servizio notifiche

Antitrust: bene annullo gara Prefettura Roma su servizio notifiche (Nella foto Roberto Rustichelli, presidente Antitrust)

Antitrust, compiacimento per decisione Prefettura di Roma di annullare procedura di gara per l’affidamento del servizio di gestione integrata delle notifiche degli atti giudiziari.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato esprime il proprio compiacimento per il comportamento tenuto dalla Prefettura di Roma di seguito al parere ad essa inviato relativo ad una recente gara dalla medesima indetta per l’affidamento del servizio di gestione integrata delle notifiche degli atti giudiziari, sull’intero territorio nazionale per il periodo 1° luglio 2020-31 dicembre 2020.

In particolare, in base ad uno spirito di leale collaborazione, la Prefettura di Roma ha ritenuto di rinnovare la procedura di gara secondo i rilievi formulati dalla Autorità che, nel parere del 14 luglio scorso, aveva evidenziato come alcune previsioni contenute negli atti della gara non rispondessero all’esigenza di favorire la più ampia partecipazione dei potenziali operatori interessati, risultando in contrasto con i principi di libera concorrenza, di non discriminazione e di parità di trattamento.

L’Autorità, più precisamente, aveva ritenuto che le prescrizioni della gara – nel prevedere tra i requisiti di accesso, il possesso da parte degli operatori postali privati di un numero minimo di punti di giacenza fisici, quale unica modalità di recapito degli atti inesitati – non tenevano conto della possibilità di avvalersi al riguardo, delle “modalità alternative” previste nell’allegato 5 della delibera Agcom n. 77/18/CONS.

Tali previsioni apparivano, dunque, discriminatorie a favore del fornitore del Servizio Universale, Poste Italiane S.p.A., ostacolando la piena partecipazione degli operatori postali privati.