Antonello e Giovanni Padulo, gemelli morti in incidente. Il terzo salvo per poco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Marzo 2015 13:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2015 13:14
Antonello e Giovanni Padulo, gemelli morti in incidente. Il terzo salvo per poco

Mazzi di fiori sul luogo dell’incidente (Foto Ansa)

CAMPOBASSO – Morti sullo scooter, centrati da un’auto che tentava un sorpasso. Sono morti a pochi minuti uno dall’altro, così come erano nati: Giovanni e Antonello Padulo erano due gemelli di 16 anni. Antonello guidava lo scooter ed è morto sul colpo, Giovanni invece pochi minuti dopo, nella corsa all’ospedale. E c’è un terzo gemello in questa storia, Giuseppe, salvo per una manciata di minuti. Sabato sera era tornato a casa prima dei fratelli, perché l’indomani giocava una partita e voleva essere riposato.

E’ successo a Larino, provincia di Campobasso. Investitore e vittime avevano giocato, seppure in anni diversi, nella stessa squadra, La Frentana Larino. Ha 23 anni, Stefano, e dovrà rispondere di omicidio colposo. “È la cosa più brutta della mia vita – ha dichiarato il giovane – ho fatto un sorpasso e non mi sono accorto dello scooter davanti. Solo dopo aver sentito la botta mi sono fermato”. Il giovane è stato sottoposto ai test per abuso di droghe e alcol, il risultato non è stato reso noto ancora.

Dopo l’impatto il fratello tornato a casa, rifà la strada fatta poco prima. I gemelli tardavano ed era preoccupato dopo aver sentito quel botto. La mamma dei tre ragazzi è “devastata dal dolore – riferisce uno dei colleghi dell’ospedale in cui lavora come medico ematologo – che però nonostante tutto non ha avuto alcuna parola di condanna nei confronti del ragazzo che conduceva l’auto”.