Venaria, spara e uccide la moglie e si ammazza con la stessa pistola. Si stavano separando

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Settembre 2020 10:46 | Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2020 10:46
Venaria, Antonino La Targia spara e uccide la moglie e si ammazza con la stessa pistola. Si stavano separando

Venaria, spara e uccide la moglie e si ammazza con la stessa pistola. Si stavano separando (Foto Ansa)

Antonino La Targia uccide la moglie Maria Masi e poi si spara, uccidendosi. E’ successo a Venaria, vicino Torino. I due si stavano separando.

È risultata rubata la pistola con cui Antonino La Targia, detto Tony, ha ucciso la moglie Maria Masi prima di suicidarsi. Si tratta di una 9×21 IMI, mod Jericho, trovata con ancora il colpo in canna nell’appartamento in cui l’uomo era rimasto solo dopo la separazione.

In un cassetto del salone, i militari hanno trovato anche una ventina di proiettili inesplosi all’interno di un cassetto. Sembra che l’uomo, su Facebook, avesse velatamente anticipato le sue intenzioni. Dal sopralluogo effettuato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino, e dai colleghi di Venaria, è emerso che la donna è stata colpita da almeno sei colpi, esplosi tutti nel tronco; in macchina sono stati trovati nove bossoli.

Anonino La Targia uccide la moglie Maria Masi e si spara

Ha ucciso la moglie a colpi di pistola, è tornato a casa e si è sparato alla testa. Omicidio-suicidio a Venaria, comune alle porte di Torino. Antonino La Targia, 46 anni, ha fatto fuoco contro Maria Masi, 42 anni.

La coppia si stava separando e l’uomo, in sedia a rotelle da un paio d’anni a causa di un incidente, non lo accettava. Così quando si sono rivisti ha deciso di farla finita. “Abbiamo sentito dei colpi, abbiamo pensato fossero petardi. Soltanto qualche minuto dopo ci siamo resi conto di quello che era capitato…”, dicono alcuni testimoni ai carabinieri intervenuti di fronte all’Allianz Stadium, al civico 150 di via Druento.

La moglie aveva portato i figli a casa dei nonni

I due vivevano lì coi figli di 11 e 14 anni, che da qualche settimana la mamma, infermiera al centro dialisi dell’ospedale Cto di Torino, aveva portato con sè a casa dei nonni. Dopo una quindicina d’anni di matrimonio il rapporto tra i due si era fatto difficile. Ma l’uomo, titolare di un solarium, non si rassegnava alla separazione.

Le minacce e il Codice rosso

Sembra che l’avesse minacciata, tanto che i parenti della donna – preoccupati – avevano attivato un ‘Codice rosso’, provvedimento che nel 2019 ha reso più rapida l’instaurazione del procedimento penale e accelerato l’eventuale adozione di provvedimenti di protezione delle vittime.

Nessuno pensava però che sarebbe arrivato a tanto, soprattutto lei, che non aveva avuto la forza di denunciare il padre dei suoi figli. I carabinieri stanno cercando di stabilire perché Antonino e Maria si siano visti questa sera e da dove provenga la pistola, una calibro 9 dai primi rilievi.

I due si sono incontrati al chiosco sotto casa, poi si sono si sono avvicinati all’auto della donna, una Dacia Duster color oro. E’ probabile che ci sia stato l’ennesimo litigio, perché quando lei è salita sulla vettura, forse per andarsene, il marito ha estratto la pistola e le ha scaricato addosso diversi proiettili.

I testimoni non si sono accorti di cosa era accaduto, tanto che qualcuno sembra abbia anche aiutato l’uomo a salire con la sedia a rotelle i gradini dell’ingresso di casa. Una volta nell’appartamento, l’uomo si è sparato un colpo alla tempia, lasciando orfani i suoi due figli. (Fonti: Ansa e Facebook)