Antonio Brunetti si schianta col deltaplano e muore tra Guastalla e Luzzara

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2019 9:08 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2019 9:08
Antonio Brunetti si schianta col deltaplano e muore tra Guastalla e Luzzara, tra Mantova e Reggio Emilia

Un deltaplano schiantato nella foto d’archivio Ansa

ROMA – Una tragedia tra Mantova e Reggio Emilia. Antonio Brunetti è morto schiantandosi col deltaplano. La vittima è un 62enne, esperto pilota di Reggio Emilia, dove aveva diretto in passato anche una scuola di paracadutismo: era appena decollato domenica 1 settembre intorno alle 19 dal piccolo campovolo di Dosolo, al confine tra la provincia reggiana nei territori di Guastalla e Luzzara e quella mantovana, non lontano dal fiume Po.

Ma dopo pochi secondi dall’ascesa, l’ultraleggero – probabilmente a causa di un’avaria tecnica che non ha più permesso il controllo al suo conducente – ha cominciato a scendere in picchiata, roteando su se stesso per poi finire al suolo, in un campo di erba medica, dopo un volo di 70-80 metri.

Per Antonio Brunetti non c’è stato nulla da fare, troppo gravi i traumi riportati. A nulla è valso l’intervento di ambulanza e vigili del fuoco. I carabinieri di Viadana hanno sequestrato i resti del deltaplano che ora sono a disposizione della magistratura per accertamenti tecnici sul velivolo per capire causa e dinamica.

Il sito Reggiosera aggiunge che a pochi minuti dall’incidente “E’ stato lanciato l’allarme e sul posto sono arrivate l’ambulanza e l’automedica provenienti da Guastalla. Subito sembrava che le condizioni di Brunetti non fossero gravissime, ma poi, nel giro di pochi minuti, l’uomo è morto. Sul posto i carabinieri che ora stanno indagando sulla dinamica dell’incidente. Brunetti, separato dalla moglie, lascia il figlio Amerigo”. (Fonti Ansa e Reggiosera).