Antonio Candido, chi era uno dei vigili del fuoco morti a Quargnento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Novembre 2019 13:51 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2019 14:17
Antonio Candido, chi era il vigile del fuoco morto nell’esplosione a Quargnento

Antonio Candido in una foto su Facebook

ALESSANDRIA – Era originario di Reggio Calabria Antonio Candido, di 32 anni, il più giovane dei tre vigili del fuoco morti nell’esplosione di un edificio disabitato avvenuta questa notte, 5 novembre, a Quargnento, in provincia di Alessandria.

Candido, entrato da poco nel Corpo dei Vigili del fuoco e assegnato al Comando provinciale di Alessandria, era figlio di un vigile del fuoco, Angelo, caporeparto in servizio nel Comando provinciale di Reggio Calabria. Il giovane, appassionato di tatuaggi, si era sposato ad agosto del 2018 e viveva ad Albenga, in provincia di Savona, con sua moglie. 

Solo pochi mesi fa aveva condiviso sul suo profilo Facebook un messaggio per ricordare un collega morto sul lavoro “che ci ha lasciato nell’adempimento del dovere. Quanto vale la vita di un vigile del fuoco?”.

Minuto di silenzio a Comando pompieri Roma

Un minuto di silenzio al Comando dei vigili del fuoco di Roma per i tre pompieri morti nell’esplosione alla cascina di Quargnento, in provincia di Alessandria. “Il Comando dei vigili del fuoco di Roma esprime con raccoglimento e dolore il pensiero per i colleghi caduti in servizio – sottolinea il Comando di Roma – Pesantissimo il sacrificio pagato dai vigili del fuoco nel compimento della loro professione”.

Fonte: ANSA