Antonio Cassinelli, pensionato muore d’infarto mentre tenta di spegnere incendio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2014 14:53 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2014 14:53
Antonio Cassinelli, pensionato muore d'infarto mentre tenta di spegnere incendio

Antonio Cassinelli, pensionato muore d’infarto mentre tenta di spegnere incendio

BERGAMO – Stroncato da un infarto mentre tentava di spegnere un incendio. Inutili  i soccorsi per Antonio Cassinelli, imprenditore edile in pensione di 74 anni. L’uomo è morto la sera del 17 febbraio a Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, proprio su quel tetto dove cercava di spegnere un incendio divampato dalla canna fumaria.

L’Eco di Bergamo ricostruisce quanto accaduto:

“Tutto è successo poco prima delle 20. L’uomo a quell’ora era in casa con la moglie quando la canna fumaria sul tetto, collegata al camino del salotto, si è surriscaldata e ha iniziato ad andare a fuoco, con il rischio che le fiamme si propagassero al tetto”.

Cassinelli e la moglie hanno chiesto aiuto a Daniel Gamba, il nipote di 19 anni che abita lì vicino, e proprio il ragazzo ha raccontato quanto accaduto:

“«Insieme alla zia e allo zio siamo saliti nel sottotetto in corrispondenza dell’abbaino, distante cinque metri dalla canna fumaria. Lo zio è uscito sul tetto e io gli ho passato un secchio d’acqua, che lui è andato a versare sulla canna fumaria, poi è tornato all’abbaino, gli ho passato un secondo secchio e si è avviato di nuovo verso la canna fumaria, ma mi sono accorto che tardava a tornare indietro per prendere il terzo secchio che avevo preparato. Mi sono affacciato dall’abbaino e l’ho visto accasciato vicino al comignolo, era evidente che gli era successo qualcosa e con la zia sono salito a prestargli aiuto: gli abbiamo toccato il polso, era molto debole e abbiamo urlato alla gente che osservava dalla strada di chiamare i soccorsi»”.

La moglie e il giovane hanno dato l’allarme, ma nonostante l’arrivo dei soccorsi per l’uomo non c’è stato nulla da fare.