Antonio D’Alesio morto a 13 anni: forse infarto mentre era a letto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2014 9:15 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2014 9:15
Antonio D'Alesio morto a 13 anni: forse infarto mentre era a letto

Antonio D’Alesio morto a 13 anni: forse infarto mentre era a letto

AVERSA – L’hanno trovato privo di vita nel suo letto. A stroncare il piccolo Antonio D’Alesio, appena 13 anni, un malore improvviso, forse un infarto. E’ accaduto la mattina del 22 maggio ad Aversa. La mamma di Antonio, come ogni giorno, era andata a svegliarlo per portarlo a scuola, ma il ragazzino era già privo di conoscenza. Subito soccorso, i medici dell’ospedale Moscati non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Una morte improvvisa che ha scosso l‘Istituto Cimarosa, la scuola che Antonio frequentava e dove avrebbe dovuto sostenere l’esame di terza media. Sconforto e dolore tra gli insegnanti e i compagni di scuola, che solo il giorno precedente lo aveva visto giocare una partita di pallavolo con la squadra della scuola, di cui Antonio faceva parte.

La dirigente scolastica ha rinviato il concerto dell scuola previsto per sabato 24 maggio e disposto l’assistenza psicologica per i compagni di classe del ragazzo. Il sito Casertace pubblica il racconto di un compagno di scuola di Antonio, che esprime il dolore per questa tragica e improvvisa morte:

“Mentre ero in classe, alla seconda ora è arrivata la notizia: ci viene comunicato che un ragazzo della scuola è morto. In classe si diffonde il caos, sono tutti preoccupati, c’è chi piange, chi parla, chi addirittura non ci crede, io rimango fermo a pensare chi poteva essere. Penso a tutti ma non a lui, dopo un poco arriva il nome, io non ci credo, penso che si sono sbagliati. Chiedo di uscire. Quando esco vedo tantissime persone piangere, chiedo chi é e mi danno conferma che é lui. Io solo in quel momento mi rendo conto della gravità dell’accaduto e scoppio in lacrime.

Rientro in classe e subito tanti compagni vengono a consolarmi ma io non riesco a smettere di piangere. Dopo circa un’ora finiamo di piangere e andiamo dove sono i ragazzi della sua classe e li di nuovo tantissime lacrime.
Io ancora ricordo i sabati sera trascorsi con lui, ricordo ancora benissimo le sue risate che coinvolgevano tutti. Ma perdere un fratello a 13 anni è davvero difficile…”.