Antonio De Marco e gli istinti omicidi anche durante il tirocinio in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2020 10:39 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2020 11:44
Antonio De Marco, la lettera alla compagna di corso: "Leggerai delle cose su di me..."

Antonio De Marco, la lettera alla compagna di corso: “Leggerai delle cose su di me…” (Foto Ansa)

Istinti omicidi anche mentre era in ospedale a fare il tirocinio per diventare infermiere, questo il nuovo particolare che emerge su Antonio De Marco, il killer di Lecce.

L’istinto omicida di Antonio De Marco avrebbe potuto scatenarsi anche in ospedale. Lì l’assassino reo confesso dell’omicidio di Daniele De Santis e della sua fidanzata Eleonora Manta svolgeva il tirocinio per diventare infermiere. È quanto trapela dal lavoro degli esperti sul profilo psicologico dell’omicida.

Il 21enne studente di Scienze infermieristiche, che si è detto pentito, ha svelato i pensieri che avrebbero attraversato la sua mente. Pensieri, riporta l’Agi, riguardo ad un gesto eclatante da compiere nelle corsie dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

De Marco è rinchiuso nel carcere di Lecce, dove sono in corso colloqui con gli psichiatri che stanno tentando di scandagliare la mente del giovane. Non si sanno ancora i motivi che lo hanno spinto a compiere l’efferato omicidio nel condominio di via Montello, a Lecce, la sera del 21 settembre scorso. La coppia di fidanzati ha subito in totale oltre 60 coltellate.

Antonio De Marco, secondo quanto rivelato anche dai suoi avvocati, starebbe cominciando a ricordare con maggiore lucidità fatti ed elementi che potrebbero aiutare gli inquirenti a decifrare alcuni aspetti ancora non del tutto chiari della personalità del giovane omicida.

Perché ha ucciso proprio all’ora di cena?

Il motivo è semplice. Nonostante fosse in possesso di una copia delle chiavi dell’appartamento di Lecce, ogni sera dopo cena, prima di dormire, Daniele De Santis ed Eleonora Manta mettevano un chiavistello alla porta.

Per Antonio De Marco a quel punto entrare sarebbe stato più complicato e soprattutto anche più rumoroso dovendo spaccare il chiavistello con la forza, in piena notte. Ecco all’ora perché ha agito all’ora di cena. Entrando con le chiavi e sorprendendo la coppia a tavola. (Fonte Agi).