Antonio Focolando ha un infarto e muore in palestra dopo una lezione di spinning

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 marzo 2018 13:34 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2018 13:34
(foto d'archivio Ansa)

(foto d’archivio Ansa)

BARI – Aveva appena terminato la lezione di spinning in palestra e stava sistemando una cyclette quando Antonio Focolando, 46 anni, a causa di un infarto, si è accasciato nella sala e poco dopo è morto.

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E’ accaduto lunedì sera nel centro sportivo “Kendro” a Triggiano, in provincia di Bari.

Antonio Focolando, ingegnere, sposato e padre di una bambina di 9 anni, gestiva un’azienda di produzione di componentistica nella zona industriale tra Bari e Modugno. Quando si è accasciato si è subito messa in moto la macchina dei soccorsi: sono accorsi immediatamente, tra l’altro, un medico e una infermiera che erano in palestra per svolgere attività sportiva ed è stato utilizzato il defibrillatore di cui è dotato il centro.

Sul posto sono intervenuti anche i medici del 118 ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri e il magistrato di turno che non ha disposto alcun provvedimento, dando il nulla osta per la restituzione della salma ai parenti.