Antonio Rastrelli è morto, fu governatore della Campania

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2019 19:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2019 19:24
Rastrelli, Ansa

Antonio Rastrelli (foto Ansa)

ROMA – E’ morto all’età di 91 anni Antonio Rastrelli, esponente di spicco del Movimento sociale italiano prima e poi di An, sottosegretario al Tesoro nel primo governo Berlusconi e presidente della Regione Campania dal 1995 al 1999.

“Scompare con Antonio Rastrelli uno dei grandi della Destra Italiana – scrive il deputato di Forza Italia Giovanni Rotondi – primo ex missino presidente di Regione, intellettuale raffinato, ragionatore serrato non meno dell’indimenticabile padre Rastrelli,suo fratello. Gli ho voluto bene. Gli voglio bene. La considerazione dell’età e del tempo che passa non lenisce un dolore profondo,sincero. E un senso di mancanza assoluto,specie in questo periodo. Oggi cerchiamo una destra non truce. Ce l’avevamo,era quella di uomini come Antonio”.

“Con la scomparsa di Antonio Rastrelli – scrive il senatore di Forza Italia Francesco Giro – perdiamo un uomo valoroso, un autentico combattente che seppe interpretare nel modo migliore il nuovo corso di una destra popolare e moderna che aveva nel consenso dei territori la sua ragione di essere”.

 Dopo il passaggio dal M.S.I. ad Alleanza Nazionale, nel 1994, fu eletto alla Camera nel collegio Napoli-Vomero, e nominato Sottosegretario al Tesoro del primo governo Berlusconi. Nel gennaio 1995 aderì alla svolta di Fiuggi di AN e si candidò per l’elezione diretta alla presidenza della Regione Campania: sostenuto da una coalizione di centrodestra riuscì a vincere con il 47,86%. Alle elezioni regionali del 2000 si candidò per un nuovo mandato alla presidenza della Campania, ma venne sconfitto dal candidato del centrosinistra Antonio Bassolino. Nel 2001 si dimise dal Consiglio regionale della Campania, in quanto eletto, all’unanimità dal Parlamento e su indicazione del Presidente della Repubblica Ciampi, membro laico del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, carica ricoperta fino al 2006. Nel novembre del 2007 ufficializzò il suo passaggio alla nuova formazione politica La Destra, guidata da Francesco Storace. 

Fonte: Ansa.