Antonio Rinzivillo e Marco Salinitro, arrestati a Roma i killer di Antonello Scaglioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 settembre 2013 14:03 | Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2013 14:03

C_2_articolo_1119900_imageppROMA – Antonio Rinzivillo e Marco Salinitro sono stati arrestati oggi (27 settembre) a Roma, tredici anni dopo l’omicidio di Antonello Scaglioni, assassinato a colpi d’arma da fuoco nel corso di un agguato commesso nell’ottobre 1990. Il caso venne riaperto una prima volta nel 2011 dopo le dichiarazioni di un pentito, secondo il quale Scaglioni fu punito per unosgarro legato allo spaccio di droga.  I due, Antonio Rinzivillo e Marco Salinitro, fanno sapere gli inquirenti, sono affiliati a un clan mafioso di Gela.

La vittima, Scaglioni, all’epoca dei fatti 31enne, gestiva un bar nel circolo sportivo “Zeffiro Country Club” di via Salaria a Roma. Avvicinato nei pressi dell’ingresso da un commando di tre uomini dallo spiccato accento meridionale, fu freddato con otto colpi d’arma da fuoco sparati alla testa e al torace. I malviventi poi si dileguarono a bordo di una Ford Taurus rubata. Durante la fuga, nei pressi dello svincolo per Fidene, i killer furono coinvolti in un incidente stradale, in seguito a cui abbandonarono l’auto in una scarpata non lontana da via Salaria, lasciando a bordo una delle pistole utilizzate per l’omicidio. Nel veicolo furono inoltre rinvenute tracce di sangue dovute alle ferite riportate nell’incidente. Ma le indagini svolte all’epoca non consentirono di individuare gli autori dell’esecuzione e il caso fu archiviato.