Aosta: due mamme con due neonati investiti sul marciapiede. Bimbi in fin di vita

Pubblicato il 31 Gennaio 2013 17:00 | Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2013 22:25

Aosta: due mamme con due neonati investiti sul marciapiede. Bimbi in fin di vitaAOSTA – Stavano passeggiando sul marciapiede  in corso Lancieri ad Aosta con i loro due bambini di due mesi nella carrozzina, quando un auto è arrivata a tutta velocità e le ha investite. Le due mamme e i due bimbi sono finiti tutti e quattro in ospedale e in codice rosso. Il conducente dell’auto è invece stato fermato ed è stato trovato positivo ai cannabinoidi.

Uno dei due bambini è più grave e i medici stanno valutando il trasferimento d’urgenza in un centro specializzato di Torino. Le condizioni delle due donne, invece, non sono preoccupanti.

Alla guida dell’auto c’era Marius Pohrib, ventunenne operaio rumeno residente ad Aosta. Il giovane era stato fermato dalla polizia solo pochi giorni fa al termine di una complessa indagine: agli agenti aveva confessato di aver partecipato alla rapina di una tabaccheria a Sarre, nella cintura aostana. A seguito dell’ammissione di colpa e dell’indicazione dei nomi degli altri due complici (tutt’ora in fuga), era stato denunciato a piede libero.

Il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, ha subito firmato un ordine di arresto per l’uomo sottolineando la ”pericolosità sociale del soggetto”. Ad eseguire il fermo sono stati gli agenti della squadra mobile della Questura di Aosta.

“Ero appena uscito dal lavoro – ha raccontato il giovane romeno agli inquirenti – e stavo andando da mio fratello. Mentre ero alla guida mi sono abbassato a raccogliere la sigaretta caduta per terra ed ho sbandato, finendo sul marciapiede”. L’auto ha travolto le due carrozzine. Un passante si è scagliato contro il romeno prima che sul posto arrivassero 118 e polizia.

E’ risultato positivo ai cannabinoidi Marius Pohrib. I primi esami antidroga sono stati condotti in ospedale, ora si attendono quelli di conferma. Negativo invece l’alcoltest. Secondo quanto si è appreso, all’interno dell’auto non sono state trovate sostanze stupefacenti.