“Apartheid in discoteca” a Bologna: impedito l’ingresso a ragazzi di colore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Marzo 2015 12:46 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2015 12:46
"Apartheid in discoteca" a Bologna: impedito l'ingresso a ragazzi di colore

“Apartheid in discoteca” a Bologna: impedito l’ingresso a ragazzi di colore

BOLOGNA, 8 MAR – Niente ingresso in discoteca, in uno dei locali della movida universitaria nel centro di Bologna, perché neri. A riportare il caso è un reportage del quotidiano ‘la Repubblica’ che racconta di lunghe file fuori dalla struttura, venerdì sera, per diversi ragazzi di colore cui, alla fine, i bodyguard della discoteca negano l’entrata adducendo, come motivazione, il fatto che, nei giorni scorsi, una rissa ha visto coinvolti alcuni ragazzi neri uno dei quali è stato trovato in possesso di un coltello.

Secondo il quotidiano, che nell’edizione locale parla di ‘Apartheid in discoteca’, alcune segnalazioni sul comportamento del locale erano partite, sempre nei giorni scorsi, “dagli operatori dei centri di accoglienza in cui vengono accolti i profughi” in arrivo dall’altra parte del Mediterraneo. Un comportamento che dalla discoteca – così riporta ancora ‘la Repubblica’ – negano abbia a che fare con discriminazioni.

“Nessuna discriminazione – ha spiegato il titolare della struttura – il mio è l’unico locale in centro che accoglie ragazzi di colore, se un buttafuori ha detto quelle cose se ne assumerà la responsabilità. Certo – ha aggiunto – qui stiamo soffrendo molto la convivenza con i profughi dei centri di accoglienza che sono molto aumentati nell’ultimo periodo e queste situazioni possono creare disagio”. A quanto appreso, al momento in mancanza di esposti sul caso, non c’è un interesse alla vicenda da parte della Procura.