Apricale: Nathan, 19 anni, ucciso dalla fucilata di un cacciatore. Lo ha scambiato per un cinghiale

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2018 12:31 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2018 8:33
Apricale, 19enne ucciso dalla fucilata di un cacciatore: lo ha scambiato per un cinghiale

Apricale, 19enne ucciso dalla fucilata di un cacciatore: lo ha scambiato per un cinghiale

IMPERIA – Tragedia durante una battuta di caccia al cinghiale ad Apricale, in provincia di Imperia. Un diciannovenne, Nathan Labolani, è morto per una fucilata all’addome esplosa da un cacciatore. Il dramma si è consumato domenica mattina, intorno alle 8.

Ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, ma stando a quanto sinora riferito agli inquirenti, sembra che il cacciatore, di 29 anni e residente a Ventimiglia, abbia scambiato il ragazzo per una preda e abbia esploso un colpo dalla propria carabina ferendolo al braccio e all’addome. L’uomo è adesso indagato per omicidio colposo.

Il cacciatore – che ha la patente da due anni – ha sparato con una Winchester. I colpi calibro 300 magnum sono stati letali. Nathan è stato ferito mortalmente sulla parte sinistra dell’addome: il colpo lo ha passato da parte a parte. Tutto è avvenuto mentre due squadre di cacciatori, una di Camporosso e l’altra di Perinaldo, stavano partecipando a una battuta al cinghiale. 

Sul posto sono immediatamente accorsi i carabinieri con i vigili del fuoco, il Soccorso Alpino, il personale sanitario del 118 e la Croce Azzurra. E’ stato allertato anche un elisoccorso da Cuneo, che ha trasferito l’equipe medica direttamente sul posto, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.

Ancora molti gli interrogativi. Sembra, infatti, che il ragazzo non fosse un cacciatore, ma non è ancora chiaro se stesse partecipando come spettatore alla battuta o se fosse completamente estraneo. Il cacciatore si trova in caserma dove, con i carabinieri, sta ricostruendo la dinamica dei fatti.