Aquarius: durante il salvataggio due dispersi. Un migrante: “Venduto per mille dinari dai libici”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 giugno 2018 13:40 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2018 13:41
Aquarius: durante il salvataggio due dispersi. Un migrante: "Venduto per mille dinari dai libici"

Aquarius: durante il salvataggio due dispersi. Un migrante: “Venduto per mille dinari dai libici”

ROMA – Due giovani migranti “dispersi, presumibilmente annegati nel Mediterraneo, dopo il difficile intervento di salvataggio della nave Aquarius” di notte lo scorso weekend. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo fa sapere Medici senza frontiere citando testimonianze dei superstiti che stanno navigando verso Valencia.

Attraverso le testimonianze incrociate dei naufraghi che viaggiavano sui 2 gommoni tratti in salvo dall’Aquarius sabato scorso, lo staff di Msf ha appreso che un sudanese e un nigeriano risultano dispersi. I 2 uomini “hanno perso la vita durante un soccorso critico nella notte”, viene spiegato in un tweet.

Cominciano ad emergere le storie dei 629 migranti presi a bordo dalla nave Aquarius nello scorso weekend. Medici senza frontiere, che ha un proprio staff a bordo, riporta la testimonianza del ventenne Ibrahim: “Sono andato in Libia per lavorare, ma quando sono arrivato, sono stato messo all’asta e venduto per 1.000 dinari libici. Una volta il mio proprietario era ubriaco, ha preso alcuni uomini neri e li ha sparati. Insieme ad un amico abbiamo dovuto prendere i corpi e seppellirli”.

Quasi un anno fa a Sabha, racconta ancora il giovane, “sono stato picchiato con una sbarra di ferro mentre degli uomini filmavano e ridevano di me. Stavano filmando per costringere la mia famiglia a mandare soldi per la mia libertà. Continuavano a mandare video e immagini di loro che mi picchiavano giornalmente chiedendo sempre più soldi”.