Arbitro donna insultata: il 14enne che si abbassò i pantaloncini pulirà gli spogliatoi per punizione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2019 14:34 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2019 14:34
Arbitro donna insultata: il 14enne che si abbassò i pantaloncini pulirà gli spogliatoi per punizione

Arbitro donna insultata: il 14enne che si abbassò i pantaloncini pulirà gli spogliatoi per punizione

ROMA – Il ragazzino di 14 anni, un calciatore dei giovanissimi, che si tirò giù i calzoncini mimando un atto sessuale per offendere l’arbitro, Giulia una ragazza di 22 anni, sconterà il periodo di squalifica (ancora da definire) pulendo gli spogliatoi della sua squadra. Giulia è già tornata ad arbitrare, ma quel pomeriggio a Mestre non lo dimenticherà tanto facilmente. 

Una partita fra giovanissimi, si diceva, mercoledì scorso, di fronte Miranese e Treporti. In campo e fuori si comincia a dare il peggio di sé: una ventina di genitori dei giocatori di quest’ultima squadra ha cominciato a inveire verso la direttrice di gara non solo criticandone le decisioni e accusandola di non saper arbitrare, ma offendendola pesantemente e ripetutamente.

Il colmo durante il primo tempo, quando Giulia ha assegnato un calcio d’angolo: un ragazzino di appena 14 anni si è abbassato i pantaloncini, sfidandola a espellerlo. Cosa che la giovane ha subito fatto, riuscendo a portare a termine la gara evidentemente scossa, con il sostegno degli organizzatori del torneo. Il Treporti ha fatto pervenire all’arbitro le proprie scuse, dissociandosi in particolare dal comportamento degli ‘adulti’ sugli spalti, che hanno indotto nel ragazzino la convinzione di potersi permettere certe libertà nei confronti della giovane direttrice di gara.

5 x 1000

La punizione del ragazzino in aggiunta alla squalifica, è stata presa di concerto con la società e la sua famiglia. (fonte Ansa)