Arezzo: fuga di gas Argon nell’Archivio di Stato, due morti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2018 10:22 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2018 14:05
Arezzo: fuga di gas nell'Archivio di Stato, due morti

Arezzo: fuga di gas nell’Archivio di Stato, due morti

AREZZO – Due persone sono morte a causa di una fuga di gas in un locale dell’Archivio di Stato di Arezzo: si tratta di due dipendenti rimasti intossicati. Una terza persona è stata soccorsa dal 118. L’allarme è scattato intorno alle otto di giovedì mattina nella sede dell’Archivio in piazza del Commissario, nel centro di Arezzo, al momento dell’entrata dei dipendenti al lavoro. Sul posto polizia, carabinieri, vigili urbani e del fuoco. Zona transennata ed edificio evacuato. Le vittime sono Piero Bruni, 59 anni, di Arezzo, e Filippo Bagni, 55, anche lui aretino.

La fuga di gas ha fatto suonare l’allarme interno alla palazzina. Quando hanno aperto una delle porte di accesso ai sofisticati sistemi antincendio, e che tra l’altro erano stato revisionato appena venti giorni fa, i dipendenti sono stati investiti dalla nuvola di gas. Gas inodore, l’Argon, che circola nella struttura attraverso dei tubi e che in caso di emergenza azzera l’ossigeno per spegnere eventuali incendi.

Per precauzione tutti i residenti intorno alla zona sono stati invitati dalla polizia locale a tenere le finestre aperte per evitare possibili infiltrazioni del gas tossico. La procura di Arezzo ha aperto un’inchiesta. La pm incaricata, Laura Taddei, ha effettuato anche un sopralluogo. L’edificio è stato intanto posto sotto sequestro.