Arona, 15enne annega nel Lago Maggiore: si era tuffato dove balneazione è vietata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 giugno 2019 20:08 | Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2019 20:08
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Arona, 15enne annega nel Lago Maggiore: si era tuffato dove balneazione è vietata

NOVARA – Una quindicenne è annegato nel Lago Maggiore, ad Arona (Novara). Il suo corpo è stato recuperato nel tardo pomeriggio di oggi, 2 giugno, dai vigili del fuoco dopo un paio d’ore di ricerche il corpo. Il ragazzo, di origine nordafricana, era con alcuni amici sulle sponde del lago: si è tuffato in un punto molto pericoloso e che già in passato aveva visto annegare altri giovani stranieri.

Il ragazzo annegato viveva a Legnano (Milano). La tragedia è avvenuta nella località Punta Vevera, ad Arona, in un punto del lago dove la balneazione è vietata per le caratteristiche dei fondali. In tre anni ci sono già state 4 vittime: nonostante i cartelli di divieto, in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo) spesso gruppi di giovani azzardano il tuffo. (ANSA).