Arpino, la patria di Cicerone contro Roma: “Vogliamo entrare in Abruzzo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 7:12 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 2:32
Arpino, la patria di Cicerone contro Roma: "Vogliamo entrare in Abruzzo"

Arpino, la patria di Cicerone contro Roma: “Vogliamo entrare in Abruzzo”

ARPINO (FROSINONE) – Benvenuti ad Arpino, patria abruzzese di Marco Tullio Cicerone principe dell’eloquenza e di Caio Mario sette volte console. E’ la proposta lanciata da Renato Rea, sindaco di Arpino, attualmente ancora in provincia di Frosinone, che vorrebbe indire un referendum per il passaggio dalla regione Lazio all’Abruzzo.

Il primo cittadino lo ha annunciato durante un incontro con Giovanni Di Pangrazio, sindaco neoeletto di Avezzano, in provincia dell’Aquila. E non solo, l’iniziativa dovrebbe estendersi anche agli altri comuni del comprensorio sorano

“Questa iniziativa – ha detto il sindaco Rea – si rende necessaria perché riteniamo ormai che l’atteggiamento di penalizzare il nostro territorio da parte di Roma nei confronti di questi comuni ha oltrepassato ogni limite; in questi giorni tutti i cittadini che ho incontrato mi hanno incoraggiato a perseguire questa strada”.

Dal canto suo, il sindaco di Avezzano ritiene che questa iniziativa possa avere un qualche fondamento:

“Il sindaco di Arpino – ha sottolineato Di Pangrazio – ha deciso di estendere a tutti i sindaci del comprensorio l’iniziativa e a tal proposito incontrerà i primi cittadini nei prossimi giorni per illustrare loro un progetto che, se realizzato, andrà senza dubbio a rinforzare notevolmente le zone interne”.