Arrestati narcotrafficanti: avevano sbarcato 1,5 tonnellate di hashish

Pubblicato il 27 ottobre 2011 3:19 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 3:22

BERGAMO – I carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo, in collaborazione con i militari del nucleo investigativo di Roma, hanno arrestato due narcotrafficanti romani, D.M. 51 anni e P.E. 58 anni, entrambi pregiudicati, mentre stavano stivando su un suv una tonnellata e mezzo di hashish, in gran parte destinato al mercato dello spaccio orobico.

Il blitz e' avvenuto lungo il litorale di Pomezia (Roma), nel corso di un servizio predisposto grazie alle informazioni raccolte negli ambienti dello spaccio bergamasco, dopo un altro sequestro di hashish di due tonnellate e mezzo, avvenuto ad agosto nei pressi di Anzio.

La droga e' arrivata sul litorale laziale a bordo di un gommone che, col favore del buio e del maltempo, si e' avvicinato alla riva. Lo stupefacente, suddiviso in pacchi, e' stato scaricato sulla battigia e successivamente caricato su un suv Mercedes Ml.

I militari hanno arrestato i due trafficanti, vestiti da pescatori, mentre altri due complici sono riusciti a fuggire gettandosi in mare con una tuta da sub. Nell'auto i carabinieri hanno trovato e sequestrato una tonnellata e mezza di hashish, confezionato in involucri di juta, ognuno del peso di circa 35 chili e impermeabilizzati all'interno da palloncini. Venduta al dettaglio, la droga avrebbe fruttato circa 4 milioni di euro.