Arrestato Falsone, boss vicino a Provenzano era tra i 18 latitanti più ricercati

Pubblicato il 25 Giugno 2010 19:17 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2010 19:29

Giuseppe Falsone

La polizia ha arrestato nel Sud della Francia il capomafia di Agrigento Giuseppe Falsone, che compirà 40 anni ad agosto, uomo molto vicino a Bernardo Provenzano. La polizia, attraverso le impronte digitali sta trovando la conferma definitiva che l’uomo arrestato sia proprio Falsone.

Il boss era tra i 18 latitanti più ricercati. Era sfuggito a un mandato di cattura del 1999 per associazione mafiosa, omicidi e traffico internazionale di sostanze stupefacenti.  Appena tre mesi fa, nell’ambito dell’operazione antimafia ‘Apocalisse’, i carabinieri di Agrigento e di Palermo hanno sequestrato beni e società riconducibili al boss Falsone per circa 30 milioni di euro.

“Grazie al lavoro straordinario della Polizia è stato inferto un altro eccezionale colpo alla criminalità organizzata con l’arresto del venticinquesimo superlatitante inserito nella lista dei trenta dall’insediamento del Governo”, ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, commentato l’arresto del boss. Il ministro ha telefonato al capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, per congratularsi dell’operazione.