Artem Tkachuk, attore de La Paranza dei bambini, accoltellato nei baretti di Chiaia a Napoli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 aprile 2019 20:54 | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2019 21:44
Artem Tkachuk, accoltellato a Napoli l'attore della Paranza dei bambini

Artem Tkachuk, attore de La Paranza dei bambini, accoltellato nei baretti di Chiaia a Napoli

NAPOLI – Accoltellato nella zona dei baretti di Chiaia a Napoli durante una serata con gli amici. Artem Tkachuk, 18 anni e attore de La paranza dei bambini, è stato soccorso e portato in ospedale, dove i medici hanno dichiarato una prognosi di 20 giorni. 

Artem al cinema è stato uno dei protagonisti del film ‘La paranza dei bambini’, vale a dire piccoli ‘boss’ alla conquista del quartiere Sanità di Napoli. Dal cinema alla realtà, il ragazzo è stato accoltellato nella zona della movida napoletana. 

Non è la prima volta che si registrano questo tipo di episodi ai baretti di Chiaia, teatro di sparatorie e accoltellamenti, tanto che i cittadini hanno organizzato cortei di protesta e richiesto maggiori controlli e più forze dell’ordine in azione.

Secondo la ricostruzione fornita dall’Ansa, la sera di sabato 27 aprile l’attore si trovava nei pressi di via Calabritto in compagnia di un amico di Frattamaggiore quando è stato avvicinato da un gruppetto di giovani. Poche parole, una domanda specifica: “Sei del Rione Traiano?”. Poi gli avrebbero chiesto anche se conosceva una persona, dopo di che è scattata l’aggressione. Tkachuk è stato accoltellato, il suo amico di 21 anni è stato colpito con calci e pugni, per lui una prognosi di cinque giorni. La polizia indaga sull’accaduto per capire se si sia trattato di uno scambio di persona oppure se l’attore fosse il bersaglio di una baby gang. 

Gli agenti stanno vagliando le telecamere di sorveglianza della zona per vedere se qualcosa sia stato ripreso e aiuti ad individuare gli aggressori. La zona dei ‘baretti’ è tra le più affollate del sabato sera: basti pensare che proprio in quella stessa area un’ambulanza, proprio la scorsa notte, ha impiegato venti minuti per percorre pochissimi metri. Il mezzo di soccorso si è dovuto bloccare di fronte ad un vero e proprio muro di ragazzi che non si sono spostati neanche con l’intervento dell’Esercito; un passaggio durante il quale sono stati anche sferrati cazzotti sulle fiancate.

L’accoltellamento, per il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, “è un episodio di assoluta gravità”: “Una barbarie alla quale bisogna mettere fine. A partire anche da una netta presa di distanze che gli attori di alcuni film e di alcune fiction tv devono manifestare in modo netto e chiaro facendo capire bene che la camorra e la cultura della violenza professata dai clan sono il male assoluto per la nostra comunità”.