Arturo Sutter morto a 88 anni: era il papà di Milena uccisa nel 1971

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 luglio 2015 14:25 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2015 14:25
Arturo Sutter morto a 88 anni, era il papà di Milena uccisa nel 1971

Arturo Sutter morto a 88 anni, era il papà di Milena uccisa nel 1971

GENOVA – Si è spento nella sua Genova all’età di 88 anni l’imprenditore Arturo Sutter, presidente onorario dell’omonimo gruppo industriale di Borghetto Borbera, in provincia di Alessandria. Era il papà di Milena Sutter, la tredicenne scomparsa il 6 maggio del 1971 e ritrovata cadavere due settimane più tardi, dopo un’anonima richiesta di riscatto per 50 milioni di lire. Per l’omicidio fu condannato Lorenzo Bozano, all’epoca 25enne, reo e mai confesso, soprannominato “il biondino della spider rossa”.

Nato a Genova il 25 maggio 1927, Arturo Sutter prese nel 1954 dal padre Adolfo le redini dell’azienda di famiglia, che da cinque generazioni produce e commercializza prodotti per la pulizia e l’igiene degli ambienti domestici e professionali. Pur in anni di forte instabilità sociale e politica Sutter seppe dare notevole impulso all’azienda. Valorizzò i marchi di prodotti per la pulizia della casa e lanciò innovativi prodotti destinati alle famiglie. Intuendone il potenziale, nel 1981 fu protagonista, primo in Europa, dell’ingresso dell’azienda nel settore della pulizia professionale e nel 1993, in concomitanza con i 145 anni di fondazione dell’azienda passò le cariche operative al figlio Aldo, attuale amministratore delegato.

I funerali si svolgeranno in forma privata in Belgio, paese natale della consorte.