Incidenti con i trattori: quanto muoiono gli agricoltori

Pubblicato il 21 maggio 2010 8:51 | Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2010 9:06

Quasi 300 incidenti in un anno, 296, per essere esatti, per un totale di 174 morti: tanti sono stati gli scontri con trattori agricoli nei campi e sulle strade italiane.

I decessi sono avvenuti per lo più tra i conducenti, 140. I feriti sono 175.

La regione con più incidenti è l’Emilia-Romagna: qui gli scontri sono stati 42, il 14,2 per cento del totale. Subito dopo viene la Puglia, con 27, e la Lombardia e il Veneto, a quota 22.

I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio Centauro-Asaps, Associazione sostenitori della Polstrada. In 199 casi (67 per cento) gli incidenti sono avvenuti in aree agricole, come campi, frutteti e boschi.

Delle vittime, 140 erano i conducenti dei trattori, undici i trasportati. Ventitré i decessi fra i terzi coinvolti, conducenti o occupanti di altri veicoli, fra cui tre bambini. In 112 incidenti agricoli i coinvolti erano ‘over 65’, pari al 38 per cento.

La localizzazione geografica vede q1uasi la metà degli scontri, il 48 per cento  (142 incidenti), al nord, il 18,6 per cento al centro (55) e il 33,4 per cento al sud (99).

“Si dovranno studiare le cause di questa mattanza”, commenta il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni. “Pur tenendo conto che il maggior numero di incidenti in campagna si è verificato nei mesi estivi, caratterizzati da una intensa attività agricola, il dato rimane preoccupante. I nostri agricoltori, già al limite nei margini di guadagno, non possono rischiare la vita in questo modo. Vanno ricercati i motivi di questo tragico risultato, che pesa enormemente sulla nostra agricoltura. Eliminazione dei Rollbar? Mancato uso delle cinture? Accettazione del rischio? Cerchiamo di capire, la stagione dell’agricoltura sta entrando nella fase calda”.