Ascea, bagni “uomo donna gay” al lido. Ira Arcigay: “E lesbiche e trans?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2019 21:35 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2019 21:39
Ascea, bagni "uomo donna gay" al lido. Ira Arcigay: "Dove dovrebbero andare lesbiche e trans?"

La foto del cartello pubblicata dalla pagina Facebook di Arcigay Salerno

NAPOLI – Bagni uomo, donna, gay. E’ l’imbarazzante cartello affisso in uno stabilimento balneare di Ascea Marina, in Cilento. La foto, che ha già fatto il giro del web, ha suscitato non poche polemiche scatenando la reazione anche dell’Arcigay Salerno che ne chiede l’immediata rimozione.

Sulla sua pagina Facebook, l’associazione denuncia: “Apprendiamo da una foto inviata da un nostro simpatizzante che presso il lido “Uskilla” di Ascea sono comparse le indicazioni per i servizi contraddistinte dalla dicitura “Uomini – Gay – Donne”. Ci chiediamo quale sia la funzione di una tale indicazione e le ragioni che hanno indotto la proprietà ad un uso arbitrario delle categorie di genere e di orientamento sessuale”.

Piccata anche la reazione del presidente Francesco Napoli, che in una nota commenta sarcastico: “Non abbiamo ben capito dove dovrebbero andare, ad esempio, le donne lesbiche, le persone trans, le persone bisessuali e tutte le altre categorie di persone che non si riconoscono negli uomini-gay e nelle donne”.

“Tra l’altro – aggiunge Napoli – non vedo nella foto una indicazione per il bagno destinato alle persone con disabilità. Questo ci induce a pensare che siamo di fronte ad un uso improprio, offensivo – probabilmente giustificato dalla goliardia – e irrispettoso delle categorie di genere e di orientamento sessuale. Di questo uso improprio chiederemo immediate spiegazioni alla proprietà”.

Quindi la richiesta perentoria: “Chiediamo in ogni caso, ed auspichiamo, l’immediata rimozione delle indicazioni così come sono state formulate – ha concluso Francesco Napoli – e se hanno bisogno di una mano per scrivere le frecce per i bagni, e magari vogliono fare una cosa figa e trendy, possono semplicemente scrivere “bagni” anche perché non vedo nesso tra le funzioni sfinteriche di ciascuno ed il proprio orientamento sessuale”.

Dal canto suo però la direzione dello stabilimento balneare si è detta sorpresa, negando ogni intento discriminatorio: “Non capisco – ha detto il titolare – sono sbalordito. Abbiamo un solo bagno, abbiamo messo il cartello senza alcuna intenzione di sollevare malcontento e polemiche. Lungi da noi da voler offendere qualcuno. Ognuno della propria vita sessuale fa quello che vuole. Rispettiamo tutti. Per cui ripeto mi sembra esagerata la reazione dell’associazione”. (Fonte: Arcigay Salerno)