Ascea, non vaccinata contagiata dal Covid durante la gravidanza: 26enne perde la figlia e muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2021 - 15:42 OLTRE 6 MESI FA
Ascea, non vaccinata contagiata dal Covid durante la gravidanza: 26enne perde la figlia e muore

Ascea, non vaccinata contagiata dal Covid durante la gravidanza: 26enne perde la figlia e muore (foto Ansa)

Ascea (Salerno), una donna di 26 anni, non vaccinata, è morta di Covid. Si era contagiata durante la gravidanza. Purtroppo è morta anche sua figlia nata prematura.

Doppia tragedia nel Salernitano, muore sia la mamma che la figlia nata prematura

Due paesi cilentani, nel Salernitano, sotto choc per la morte di una donna di 26 anni, deceduta a causa del Covid dopo mesi di agonia e dopo aver partorito la sua seconda figlia nata prematura a sole 24 settimane deceduta anche lei a settembre scorso, come riportato da organi di stampa.

La 26enne, originaria di Montano Antilia ma domiciliata ad Ascea, che non si era vaccinata, nel mese di agosto scorso risultò positiva al Covid mentre era in attesa della sua seconda bimba.

A causa dell’infezione virale, a sole 24 settimane, prematuramente nacque dopo ferragosto la piccola, all’ospedale di Vallo della Lucania da cui fu immediatamente trasferita nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale Federico II di Napoli.

Qui però dopo qualche settimana, il 9 settembre, il cuoricino della bambina smise di battere. Ed oggi a distanza di circa due mesi anche mamma  non c’è l’ha fatta. Dopo tante sofferenze si è spenta ieri nel reparto di terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera “Federico II” di Napoli.

I gravi segni lasciati dal Covid ai polmoni della 26enne

La 26enne si era negativizzata, ma troppo gravi i segni lasciati dal Covid ai suoi polmoni. Come tante mamme in gestazione la 26enne aveva deciso di non vaccinarsi, una decisione rivelatasi determinante.

“Conoscevo personalmente la ragazza e tutta la sua famiglia – dichiara all’ANSA il sindaco di Montano Antilia  – È una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità. In questo momento il nostro sentimento comune é di assoluto dolore ed amarezza. Esprimo a nome di tutti i miei concittadini la massima vicinanza a tutta la famiglia”.

La 26enne si era trasferita da Montano ad Ascea per motivi lavorativi. Da qualche tempo, infatti, gestiva una pizzeria insieme al proprio compagno ecco perché era molto conosciuta anche ad Ascea.

Malgrado gli impegni lavorativi rientrava di sovente a Montano Antilia, suo paese di origine, dai propri cari. Qui tutti la ricordano come una giovane madre molto felice e sempre disponibile con tutti.