Ascoli, sei operai barricati vicino a una vasca di cobalto per protesta contro la Novico

Pubblicato il 27 agosto 2009 20:44 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2009 20:44

operai3Potrebbe essere un’altra Innse. Sei operai del Gruppo Novico, cinque uomini ed una donna, si sono barricati nel reparto di sterilizzazione dello stabilimento Novico di Ascoli per protesta. «Passeremo la notte nella stanza di sterilizzazione, vicino alla vasca di cobalto», hanno detto.

Chiedono un incontro urgente con il commissario straordinario dell’azienda, Cesare Volpi, il pagamento della quattordicesima mensilità e degli assegni familiari, e risposte certe sui futuri assetti occupazionali, dopo che la riapertura post ferie dell’azienda è stata posticipata al 7 settembre.

Secondo i manifestanti questa scelta potrebbe portare a decisioni ancora più drastiche. Gli operai minacciano di non fermare la loro rivolta finché non verranno accolte tutte le loro richieste.

La Novico produce siringhe in plastica ed aghi monouso, occupa un centinaio di addetti e si trova da qualche mese in amministrazione controllata.