Taranto: 4mila in carico alla Asl ma erano morti. Indagati i dirigenti

Pubblicato il 6 agosto 2010 17:45 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2010 18:16

Circa quattromila persone decedute da anni risultavano ancora in carico all’Asl di Taranto e concorrevano regolarmente alla quantificazione delle retribuzioni dei rispettivi medici di base convenzionati: la scoperta e’ stata fatta da militari del comando provinciale della guardia di finanza a conclusione di indagini che hanno comparato i dati delle anagrafi comunali con gli elenchi degli iscritti all’Asl nel periodo compreso fra il 2004 e il 2008.

Nel registro degli indagati sono stati scritti dalla Procura i direttori generali pro-tempore dell’Azienda sanitaria locale (non si e’ appreso quanti siano). L’ipotesi di reato e’ abuso d’ufficio. I dirigenti sono indagati ”per aver omesso, nell’ambito delle competenze attribuite loro dalla normativa regionale e nazionale nel comparto della spesa sanitaria, di dare corso agli adempementi procedurali di aggiornamento dell’anagrafe assistiti e per avere arrecato un ingiusto profitto ai medici di base, derivante dagli emolumenti non spettanti”.

Secondo le norme, i nominativi dei deceduti dovevano essere cancellati dall’anagrafe degli assistiti. Sono in corso indagini per individuare ulteriori responsabilita’, anche a carico dei medici, e per quantificare il danno erariale.