Assalto a centro scommesse Palermo, morto rapinatore

Pubblicato il 8 Settembre 2011 10:04 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2011 10:04

PALERMO, 8 SET – E' morto Renato Di Blasi, il rapinatore di 49 anni che era stato gravemente ferito nella rapina compiuta martedi' sera, a Palermo, nel centro scommesse Eurobet, in via Raffaele Arcengelo, nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. L'uomo, che era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Civico, e' stato colpito con un estintore dalla vittima della rapina, riportando un esteso e profondo trauma cranico. La salma e' stata trasferita nell'Istituto di medicina legale del Policlinico per l'autopsia.

Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire l'esatta dinamica della rapina, nella quale erano rimasti leggermente feriti anche due dipendenti del centro scommesse, L.G. e V.L., rispettivamente di 39 e 19 anni.

Il fatto e' accaduto intorno alle 22 di martedi': i due impiegati si trovavano all'interno del centro scommesse, per le pulizie del locale, quando i rapinatori, con il volto coperto da una calza di nylon e a quanto sembra armati di coltello, hanno fatto irruzione nel centro scommesse e picchiato il trentanovenne, minacciando la compagna, per obbligarli a consegnare le chiavi della cassaforte. I due, pero', ne erano sprovvisti: a quel punto i rapinatori hanno prelevato dalle casse 2 mila euro e, prima di fuggire, anche portafoglio e cellulare dell'uomo. L.G. ha inseguito i rapinatori in fuga, chiedendo l'aiuto dei vicini. Le urla dell'uomo avrebbero scatenato l'ira dei due, che sarebbero tornati indietro per 'punirlo', ma l'impiegato avrebbe impugnato un estintore, colpendoli alla testa: uno e' riuscito a darsi alla fuga, il complice, invece, ha perso conoscenza ed e' rimasto a terra. Nella notte e' spirato.