Assalto centro sociale a Bologna: chiesto giudizio per 3 anarchici

Pubblicato il 16 Novembre 2011 14:21 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2011 14:32

BOLOGNA, 16 NOV – Richiesta di rinvio a giudizio da parte del Pm di Bologna Morena Plazzi per tre persone, un ragazzo e due ragazze, ritenuti vicini al circolo anarco-insurrezionalista bolognese Fuoriluogo, per l'assalto del 9 giugno 2008 al centro sociale 'Crash', in via Zanardi, in cui rimasero ferite due persone che frequentavano un corso di fotografia all'interno del centro. I tre sono accusati di violenza privata, violazione di domicilio aggravata, lesioni aggravate, porto abusivo di armi improprie, danneggiamento aggravato.

La spedizione punitiva venne messa in atto da una ventina di giovani tutti vestiti di nero, armati di mazze e bastoni (poi abbandonati nell'area ferroviaria accanto al centro sociale), giunti a bordo di un furgone chiaro. E proprio dal furgone e dal numero di targa si e' arrivati alle due ragazze che lo avevano affittato all'aeroporto di Forli', come dimoStrano anche le immagini delle telecamere dell'aeroporto. Il ragazzo, che e' di origine calabrese, avrebbe compiuto i sopralluoghi per l'assalto. In pratica i tre sono considerati organizzatori della spedizione.

Le indagini hanno sempre considerato l'assalto come una sorta di vendetta, all'interno dei gruppi di sinistra estrema, da parte degli anarchici del circolo Fuoriluogo, i quali avevano subito due spedizioni punitive il 18 e il 26 maggio del 2008 da parte di Crash. Ma per le diverse aggressioni non erano state presentate querele, e pochi elementi utili alle indagini erano emerse dai ragazzi del centro sociale.