Assalto portavalori, il commando di 15 persone con i kalashnikov che terrorizza l’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2021 10:10 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2021 10:10
Assalto portavalori, il commando di 15 persone con i kalashnikov che terrorizza l'Italia

Assalto portavalori, il commando di 15 persone con i kalashnikov che terrorizza l’Italia FOTO ANSA

Dopo l’assalto al portavalori di lunedì sull’A1 è emerso che in Italia c’è un commando armato di kalashnikov, 15 persone che terrorizzano sulle strade e autostrade. Almeno 15 uomini con mitra e passamontagna. Una scuola criminale che parte come base vicino Foggia e si muove in tutta Italia e anche in Europa. 

Il commando entra in azione come se fosse la scena della rapina al portavalori del film Heat La Sfida. I componenti mettono chiodi, bloccano la strada, sparano e fanno saltare il blindato. Poi prendono il bottino e bruciano tutto per evitare impronte. Il tutto in meno di dieci minuti, ecco perché i colpi vengono fatti in autostrada principalmente, dove le forze dell’ordine non riescono a intervenire subito.

L’assalto al portavalori e il commando armato

Le indagini sull’assalto armato al portavalori avvenuto lunedì sera nel Modenese lungo la A1, all’altezza di San Cesario, portano proprio lì. A un commando di quindici persone, probabilmente italiane. Secondo una prima ricostruzione da parte delle forze dell’ordine infatti a seminare il panico con colpi di arma da fuoco, minacce agli automobilisti, vetture incendiate e tir messi di traverso per bloccare il traffico sull’Autosole, sarebbe stata una formazione di persone esperte. Sicuramente già responsabili in passato di azioni del genere.

Il commando si divide in due gruppi differenti il cui compito è seguire un copione studiato nel dettaglio, come l’evoluzione dei fatti ha poi in larga parte confermato. Solo un contrattempo ha fatto saltare i piani e non ha permesso al commando di aprire la cassaforte. Una volta fallito il colpo il commando potrebbe essersi allontanato passando attraverso un’apertura precedentemente creata lungo le barriere fonoassorbenti dell’Autosole, per poi raggiungere altri componenti che erano in attesa.

La dinamica dell’assalto al portavalori: chiodi, armi, fuoco

Secondo la prima parziale ricostruzione dei fatti, l’assalto sarebbe avvenuto secondo uno schema già messo in pratica in altre occasioni. La banda, composta da diversi uomini armati, prima ha messo dei chiodi sulla carreggiata per fermare il traffico e il furgone portavalori. Quindi, per creare un diversivo e impedire l’accesso al tratto interessato dalla rapina, ha minacciato con le armi almeno due automobilisti, costretti a scendere dalle loro auto alle quali è stato appiccato il fuoco. Poi hanno costretto due camionisti a intraversare i loro mezzi per bloccare definitivamente gli accessi.

Testimoni hanno sentito alcune esplosioni e alcuni spari. Si è levata una colonna di fumo visibile da alcuni chilometri di distanza. Il tratto di autostrada chiuso per ore in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi, la bonifica e i rilievi della polizia stradale. Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev