Assenteismo a Rovigo: 100 indagati alla Regione

Pubblicato il 4 Febbraio 2011 22:23 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2011 23:21

ROVIGO – Cento dipendenti della sede di Rovigo della Regione Veneto sono indagati nell’ambito di un’inchiesta per truffa aperta dalla procura del capoluogo polesano. La Guardia di Finanza, che dispone di oltre 170 ore di riprese video, sta svolgendo accertamenti sul comportamento di un centinaio di dipendenti dell’ente pubblico, che dopo aver timbrato i cartellini si allontanavano dal posto di lavoro, restando assenti dagli uffici talvolta anche per ore. Dell’inchiesta ha parlato il procuratore della Repubblica di Rovigo, Dario Curtarello, nella sua relazione di bilancio dell’anno giudiziario. La sede di Rovigo della Regione Veneto ha complessivamente 400 dipendenti.

Le indagini potrebbero chiudersi già entro le prossime settimane. Le fiamme gialle, infatti, stanno completando il lavoro di vaglio del diverso materiale raccolto in questi mesi. Oltre ai filmati relativi agli spostamenti dei dipendenti all’esterno della sede, sono sotto esame degli investigatori molti documenti. Si tratta di tabulati meccanografici, dei badge magnetici per l’ingresso e l’uscita dalla sede, gli ordini per le missioni o gli incarichi esterni oltre naturalmente ai permessi temporanei.

Tutto il materiale era stato richiesto nei mesi scorsi dalla procura alla Regione del Veneto ed era stato acquisito con la piena collaborazione dei dirigenti e dell’amministrazione regionale. Quando la guardia di finanza avrà completato l’analisi di tutto il materiale documentale e video il magistrato potra’ fare il punto dell’inchiesta. In quella fase si potrà così capire quante delle persone coinvolte negli accertamenti verranno chiamate a rispondere di eventuali irregolarità.