Assessore Abruzzo Luigi De Fanis arrestato: “Soldi Regione per hotel e champagne”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2013 8:59 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2013 9:01
Assessre Abruzzo Luigi De Fanis arrestato: "Soldi Regione per hotel e champagne"

Luigi De Fanis

PESCARA – Luigi De Fanis (Pdl), assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, è stato arrestato per concussione martedì mattina, 12 novembre. E’ accusato di aver usato i fondi della Regione per spese private e di aver chiesto tangenti agli imprenditori della cultura. Ma uno di loro, Andrea Mascitti, ha denunciato.

Secondo quanto scrive Giuseppe Caporale su Repubblica, De Fanis avrebbe usato i fondi destinati alla cultura in Abruzzo

“come un bancomat personale a suo uso esclusivo. (…). Soldi per gli alberghi, soldi per lo champagne. (…). E anche per le amiche della segretaria Lucia Zigarello, pure lei finita ai domiciliari come complice”.

In altre parole, spiega ancora Caporale, i soldi a disposizione dell’assessorato

5 x 1000

“venivano utilizzati per tutto, tranne che per la cultura. E così, se da una parte la Regione piangeva miseria e respingeva le richieste di finanziamento di centinaia di associazioni culturali (tra cui anche quella della scrittrice Dacia Maraini) dall’altra l’assessore aveva messo in piedi un sistema per mettersi in tasca i fondi pubblici. Già, perché a quei pochi imprenditori della cultura ai quali l’ente concedeva soldi, De Fanis chiedeva tangenti, micro-tangenti, come microscopici erano i fondi di cui disponeva”.

A far arrestare l’assessore è stato un giovane imprenditore, Andrea Mascitti. Scrive Caporale:

“Le richieste dell’assessore De Fanis di alterare il preventivo e poi di consegnargli del danaro in nero mi hanno profondamente sconvolto…”, ha fatto mettere a verbale Andrea Mascitti davanti agli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Da quel momento sono scattate le indagini.