Assicurazione obbligatoria sul lavoro casalingo: c’è ma è clandestina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 aprile 2015 12:15 | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2015 12:15
Assicurazione obbligatoria sul lavoro casalingo: c'è ma è clandestina

Assicurazione obbligatoria sul lavoro casalingo: c’è ma è clandestina

ROMA – Assicurazione sul lavoro casalingo: c’è, è obbligatoria, costa appena 12,9 euro l’anno, ma è clandestina. Nel senso che quasi nessuno la fa e quindi è quasi come se non ci fosse. Tanto che l’Inail sta spendendo soldi per inviare lettere ai potenziali interessati per spiegare costi e benefici.

La norma è stata introdotta in Italia nei primi anni Duemila, all’avanguardia rispetto all’Europa, e riguarda chiunque svolga lavori domestici in modo esclusivo, uomini o donne che siano, dai 18 ai 65 anni. Casalinghe, insomma, ma anche studenti fuori sede o giovani che non lavorano.

La sanzione, poi, non viene applicata perché, spiegano all’Inail, gli accertamenti sono complicati. Insomma: assicurazione clandestina e alla fine nemmeno troppo conveniente. Paga solo in caso di infortuni che comportano invalidità superiori al 27%. Ad esempio: perdita totale di un pollice, della facoltà visiva di un occhio, di un avampiede. In questi casi si riesce a percepire ogni mese un assegno di 186,17 euro. Ma la stessa Inail ammette che la soglia è troppo alta e quindi molti continuano a snobbare questa assicurazione.