Asti, scarcerazione prevista il 13 per ‘Enrichetto’: aveva digiunato per il suo cane

Pubblicato il 5 agosto 2010 15:10 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 15:16

E’ prevista per il 13 agosto la scarcerazione di Enrico Gallo, il cinquantacinquenne di Tigliole d’Asti – dove lo chiamano familiarmente Enrichetto – che ha fatto lo sciopero della fame nel timore che nessuno, mentre mancava da casa, si occupasse del suo cane, Pumin. Oggi Enrichetto ha ricevuto nel carcere di Quarto la visita di Massimo Donadi, il deputato dell’Italia dei Valori che con un’interrogazione parlamentare ha chiesto e ottenuto l’interessamento del ministro della giustizia, Angelino Alfano.

Enrichetto, descritto da chi lo conosce come un uomo molto semplice che ama il vino, e in particolare il Barbera, era stato messo in regime di detenzione domiciliare per guida in stato di ebbrezza, ma essendosi allontanato da casa per comprare del salame era stato portato in carcere, dove ha ripreso a mangiare solo quando ha saputo che una ragazza si stava prendendo cura del suo Pumin. Il sindaco di Tigliole, Massimo Merlone, ha assicurato che i servizi sociali del Comune faranno tutto il necessario per assistere Enrichetto quando uscirà dal carcere.