AstraZeneca, trombosi: un caso ogni centomila, mai alla seconda dose. Il rapporto Aifa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2021 19:04 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2021 9:32
AstraZeneca trombosi

AstraZeneca, un caso di trombosi ogni centomila dosi (Ansa)

AstraZeneca, trombosi, Aifa: un caso ogni centomila. I casi di trombosi venose intracraniche e in sede atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria di AstraZeneca sono in linea con quanto osservato a livello europeo.  1 caso ogni 100.000 prime dosi somministrate. E prevalentemente in persone con meno di 60 anni.

AstraZeneca, trombosi, Aifa: un caso ogni centomila

Nessun caso è stato segnalato dopo la seconda dose: è quanto rileva il quinto Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini Covid-19.

Sono 66.258 le segnalazioni di eventi su un totale di 32.429.611 di dosi di vaccino anti Covid somministrate (tasso di segnalazione di 204 ogni 100.000 dosi), di cui il 90% per eventi non gravi (dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari) e 10% gravi.

Sono i dati Aifa nel quinto Rapporto di Farmacovigilanza sui Vaccini. La maggior parte riguardano Comirnaty (71,8%), il più usato (68,7% delle dosi somministrate).

In minor misura al Vaxzevria (24% segnalazioni e 20,8% delle dosi somministrate), a Moderna (3,9% segnalazioni e 9% delle dosi), e Janssen (0,3% e 1,5% delle dosi somministrate).

Intanto si attende il parere del Comitato tecnico scientifico (Cts) sulla somministrazione del vaccino AstraZeneca ai giovani. La riunione è in corso mentre scriviamo, la sensazione (così il giornale radio Radio Tre) è che si vada verso la limitazione sotto i 50 anni di età.